Cultura e storia dell'artigianato frosolonese
L'artigiano di Frosolone operava principalmente nel campo dei ferri da taglio: coltelli, forbici, falci, tosatrici, cesoie ed altro. Sarebbe un errore, però, ritenere che lo spirito lavorativo del popolo di questo piccolo centro montano si esaurisse solo in questa tipologia. Esistevano tantissimi mestieri che prendevano la passione, oltre che l'esigenza del vivere, i cittadini frosolonesi. Essi, anche per il fatto che il paese non ancora si sviluppava urbanisticamente al di fuori della cerchia muraria medoievale, vivevano e operavano nel centro storico. A ato è riportata la planimetria che mostra la conformazione e l'organizzazione dell'abitato anrico con il quale si sposavano perfettamente gli artigiani locali con le loro botteghe, i loro prodotti, i loro rumori quotidiani. Così il centro storico diveniva un pullulare di attività che lo arricchivano di vita: è questo uno dei motivi che è sembrato necessario associare, alla lista dei coltellinai e forbiciai, anche quella degli altri artigiani. Non vi era famiglia che non si dedicasse all'artigianato anche perchè questo non sempre era un lavoro fisso o unico: molto spesso il contadino costruiva setacci o prodotti in legno, il fabbro inventava attrezzi, serrature, bilance o faceva anche il fotografo, lo stesso coltellinaio si decicava anche ai fuochi pirotecnici o a suonare nella banda locale.
 
coltellinai
fasi lavorative
altri artigiani
un po' di storia
la nostra azienda
 
artigiani di Frosolone nel secolo ventesimo 
operanti in campi diversi dalla coltelleria
nome soprannome tipologie di attività indirizzo successori e note
Amoruso Giovanni cacacicc setacci Corso Garibaldi
Buono Domenico Minco buon meccanico creativo Piazza G.M.Zampini
Castelli Giuseppe Pepp Castell calzature Via Roma
Colarusso Nicola c' ciuopp (ciuop maiuol) canestri frazione Collecarrise
Colavecchio Mario pisc pisc calzolaio Corso Vittorio Emanuele
Colella Tommaso calzolaio Via Mario Pagano
D'Abate Giuseppe e figli  lu cianc fabbro Corso Vittorio Emanuele spaccò 2 incudini
D'Alena Cosimo uomo di ferro fabbro Via Dante
D'Amico Guido la spatorc calzolaio Corso Garibaldi faceva esperimenti di spiritismo
D'Amico Palmerino orologiaio Corso Vittorio Emanuele
De Marinis Giuseppe prutsctant marmista Via Filangieri  figli
De Marinis Michele Mchel lu ramar ramaio  Corso Vittorio Emanuele
De Simone Raffaele papel sartoria Viale Marconi
Di Biase Luigi e figlio cannavell falegname Via Risorgimento nipoti
Di Iorio Francesco Cicc prcuoc (scarpon) calzolaio Corso Garibaldi
Di Iorio fratelli lanificio Piazza Cottini
Di Iorio fratelli pastificio Piazza Cottini
Di Iorio fratelli centrale idroelettrica
Di Iorio fratelli bulgnes fabbrica di gassose Corso Vittorio Emanuele  figli
Di Iorio Maria la bulgnes forno Via G.A.Colozza
Di Nezza Giovannino e padre sctagnariell stagnaio Corso Vittorio Emanuele vendeva anche rullini per foto e prestava l'unica macchina fotografica di Frosolone
Di Nezza Ubaldo Ubbald genio meccanico e fotografo Corso G.A.Fazioli fece i capelli a Pop e Amico
Farina Alfonso Fonz d Bresc sarto Via Filangieri
Fazioli Gianvittorio ortolano Via Tevere faceva lo spazzino ed aveva una carriola che pesava circa un quintale
Fraraccio Francesco Cic clest sarto
La Fratta Antonio squequiacc sarto e musicista Corso Vittorio Emanuele
La Porta Amico Amic mugnaio Via Filangieri
Lesti Antonio Ndonij Maria Romej muratore Via Verdi
Liberatore Alberto calzolaio Piazza Vittoria
Mainella Luigi lu uardijan sartoria Via Tevere
Marconicchio Nuccio muratore Via Fratelli Bandiera fratello di Michelino e Salvatore
Marconicchio Michelino muratore Vico Catalano fratello di Nuccio e Salvatore
Marconicchio Salvatore Tor muratore Via Sapienza fratello di Nuccio e Michelino
Meale Americo sarto Corso Vittorio Emanuele
Meale Saverio Saverij lu frrar fabbro Corso Vittorio Emanuele poichè vedeva solo con un occhio pretese di pagare mezzo biglietto al cinema di Filippetto
Miranda Francesco Cicc Mrian fabbrica di gassose Corso Vittorio Emanuele
Monaco Luciano lu vardar falegname Piazza XX Settembre originario di Capracotta
Monaco Martuccio bastaio Piazza XX Settembre emigrò negli USA
Monaco Pasquale lu vardar bastaio distaccamento
Palumbo Francesco Cicc Palmaros falegname  emigrato in Argentina
Palumbo Leonardo  le ccommbà suonatore di tamburo apriva le feste, conosceva un pò di francese, aveva fatto la I guerra, a Verdum
Prezioso Berardino Vlardin muratore Via Roma originario di S.Elena Sannita
Ruberto Michelangelo panar
Russillo Domenico Minc Russill falegname e suonatore di contrabasso Piazza Municipio si contruì il suo contrabbasso
Russo Giuseppe lu ramar ramaio Corso Garibaldi figli
Scacciavillani Filippo pllecchj sartoria Corso G.A.Fazioli
Scacciavillani Filippo san polepp coltellinaio e muratore Via Tevere
Scasserra Vincenzo muratore  zona case popolari
Vacca Giovanni lu funuar funaro Via Filangieri
Verrillo Antonio pesciocan falegname Vico Buono
Zampini Angelantonio forno Vico Catalano
Zampini Michele trregn carbonaio Via Risorgimento
Zampini Sandro orologiaio Corso Garibaldi