Il suo soprannome coppaforg dovrebbe
significare "colui che sta sempre sulla forgia" e quindi "grande lavoratore".
In realtà Berardo era un tipo
molto riservato, ma anche simpatico nel suo stile serio, pacifico, taciturno.
Si diceva che avesse studiato come
poter sfruttare l'acqua per produrre energia, scindendone gli elementi
chimici che la compongono: l'idrogeno e l'ossigeno. In pratica si diceva
che avesse inventato il motore ad acqua ed avesse anche scritto alla fabbrica
americana di automobili Ford che gli aveva anche risposto chiededo il progetto.
A questa richiesta Berardo non aveva dato seguito per timore di perdere
l'idea, un pò come successe a Meucci per il telefono.
In effetti, anche se tutto fosse
quasi vero, bisogna considerare che oggi come oggi sono stati realmente
costruiti motori che funzionano ad idrogeno.
Berardo aveva un'idea nella sua mente,
negli anni '50, molto moderna, anzi geniale. |
|